La tecnica dei micropali si caratterizza per l’esecuzione di perforazioni verticali o sub-orizzontali, di diametro variabile da 90 a 400 mm, nel cui intermezzo vengono posati tubi d’armatura gettati in opera con boiacca di cemento o malta preconfezionata.
Molto diffusi nel consolidamento fondazionale di manufatti soggetti a cedimenti differenziali, trovano larga applicazione insieme ai tiranti d’ancoraggio nel sostentamento di versanti in frana, scavi in paramento verticale o come elemento di fondazione in grado di trasmettere i carichi sovrastanti in profondità.