Lo scorso 5 dicembre in occasione dei MED Dialogues presso l’Hotel Parco dei Principi di Roma, si è parlato di infrastrutture come strumento per l’integrazione economica nel Mediterraneo.

In un ambiente in rapido cambiamento in cui le dinamiche commerciali globali stanno plasmando nuove relazioni tra gli Stati, l’area mediterranea sta riacquistando un ruolo centrale. Un piano globale per la costruzione di nuove infrastrutture è fondamentale per liberare il potenziale di crescita della regione, ma richiede una maggiore cooperazione tra attori pubblici e privati ​​e il coinvolgimento delle banche multilaterali di sviluppo e investimento. La sfida per la regione è rendere gli investimenti nelle infrastrutture un fattore che favorisce una crescita economica più sostenuta e sostenibile, prestando maggiore attenzione al loro impatto sociale e ambientale.

  • Quali sono le principali lacune negli investimenti nelle infrastrutture nel Mediterraneo?
  • In che modo gli investimenti nelle infrastrutture possono favorire la crescita sostenibile?
  • In che modo la sostenibilità può diventare il nuovo motore della cooperazione nel Mediterraneo?

Piero Petrucco, Vice Presidente e Amministratore Delegato della I.CO.P. S.p.A. nonché Vice Presidente dell’ANCE, ha partecipato all’evento promosso dall’ISPI e dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.