ICOP microtunneling

La rapida crescita dei sistemi di trasporto e comunicazione ha prodotto una crescente richiesta di attrezzature per costruzione di gallerie capaci di operare in situazioni sempre più difficili: l’estensione della tecnica delle frese scudate dai grandi ai piccoli diametri ha consentito il nascere e lo svilupparsi del microtunnelling.

Due i fattori principali, che si sono combinati per promuovere il rapido sviluppo di questa tecnica.
Il primo è stato l’imponente incremento dei servizi tecnologici delle città che ha trasformato il sottosuolo urbano in un reticolo praticamente intoccabile di tubi, condotte e cavi. Il secondo fattore è stato l’applicazione all’ingegneria civile dei processi avanzati di miniaturizzazione e guida laser.

In Italia, il microtunnelling è stato introdotto agli inizi degli anni Novanta: i migliori successi sono stati ottenuti da I.CO.P., oggi leader nel mercato domestico.
Con la tecnica del microtunnelling si è in grado di mettere in opera condotte in sotterraneo, in modo continuo e completamente automatico senza scavi a cielo aperto e senza l’accesso diretto dell’uomo sul fronte di scavo.

I.CO.P. dispone di numerose attrezzature complete di scavo, in grado di realizzare attraversamenti sotterranei del diametro esterno compreso tra i 1.000 ed i 3.000 millimetri.
Questa dotazione tecnica ci colloca tra i primi cinque competitors europei nel microtunnelling.