Ariane 6 – Guyana

Il CNES (Centro Nazionale di Studi Spaziali) ha affidato al gruppo Eclair6 la costruzione delle infrastrutture di ELA4, l’area della base di lancio comprendente gli impianti destinati alla preparazione, alle prove e al lancio dei veicoli aerospaziali. Situata presso il Centro Spaziale Guyanese a Kouru, nella Guyana, è il principale centro di lancio europeo di missili spaziali. Del gruppo Eclair6, guidato da Eiffage, fa parte anche I.CO.P., che collabora alle opere di fondazione in cui è specializzata. L’ammontare complessivo dei lavori si attesta a 200 milioni di euro ed è finalizzato al lancio del razzo Ariane6, il cui programma, stabilito dall’Agenzia Spaziale Europea (ESA), consentirà di mantenere l’Europa al primo posto sul mercato dei lanci commerciali. Il contratto del presente lavoro è stato firmato a Parigi lo scorso 8 luglio 2016 da Jean-Yves-Le Gall, presidente del CNES.

 

Darse Nord – Montecarlo, Principato di Monaco

Il Progetto Darse Nord di Montecarlo, nel Principato di Monaco, ha portato alla realizzazione di fondazioni speciali nell’ambito dei lavori di costruzione del nuovo Museo dell’Automobile di Montecarlo, comprensivo del Parcheggio Darse Nord. Si tratta di una struttura multilivello interrata i cui primi due piani sono destinati ad accogliere la collezione di autovetture d’epoca del Principe di Monaco, mentre i successivi tre sono adibiti a parcheggio pubblico. I.CO.P. S.p.A. è stata designata come impresa mandataria del progetto e ha eseguito i lavori in collaborazione con Eiffage. L’intero cantiere era situato vicino al porto principale di Monaco e durante le fasi di lavoro più intense è stato possibile osservarvi un gran numero di macchine contemporaneamente operative: 3 gru, 3 idrofrese, 1 sonda dotata di benna a fune, 1 sonda dotata di benna idraulica e 3 escavatori di varie dimensioni.

 

Villa L’Engelin – Montecarlo, Principato di Monaco

Il Progetto Villa L’Engelin ha previsto la costruzione di un Complesso Immobiliare a Montecarlo, nel Principato di Monaco, dal valore di 12 milioni di euro. Il palazzo è strutturato in 13 piani e comprende un parcheggio sotterraneo di 9 livelli. La succursale francese di I.CO.P. S.p.A. ha eseguito i lavori di fondazioni speciali, inserendosi stabilmente con tecnologie di primo livello nel mercato monegasco, il cui settore delle fondazioni speciali è caratterizzato da una significativa ripresa dopo qualche anno di stasi.

Ponte Italia

Proseguono i lavori lungo l'intero sviluppo del raccordo Villesse-Gorizia, contemporaneamente sui quattro nodi principali: casello di Villesse, svincoli di  Villesse, Gradisca e Gorizia. In particolare è stato varato il “Ponte Italia”, divenuto ormai il simbolo dell'opera in corso. Il Progetto Esecutivo del ponte è stato fatto in armonia con la raccomandazione n. 4 della delibera CIPE N° 61/05 che testualmente recita “attribuire decoro e dignità a spazi che costituiscono l'entrata all'infrastruttura autostradale”. E' innegabile che, pensando ad una infrastruttura, la ricordiamo per alcuni aspetti fondamentali che la rendono unica e perfettamente riconoscibile: il ponte di Calatrava, in corrispondenza dell'uscita dell'A1 a Reggio Emilia è un chiaro esempio di come l'intera infrastruttura viene, alla fine, identificata con il suo elemento caratterizzante. Questo è il motivo per cui anche la verniciatura del “Ponte Italia” è stata studiata per aumentare la valenza estetica dell'intera struttura, oltre che per aumentarne la durabilità. Volendo evidenziare il carattere di ingresso in Italia, si è scelto di colorare gli archi e le travi reticolari di rosso e le parti inferiori dell'impalcato di bianco che unitamente con il verde messo a dimora ricordano i colori nazionali.    

ICOP di nuovo sponsor dell’Università di Udine

Anche quest'anno ICOP non ha mancato di sostenere Multiverso, la rivista dell'Università degli Studi di Udine.  Questo numero è stato dedicato al tema del LINK: “Viene indagato ciò che mette insieme, aggrega, associa, somma, lega e collega. Tutta la materia organica e inorganica, dalle forme più semplici a quelle più complesse, si modula infatti su incroci, intrecci, anelli, ganci, concatenamenti e fusioni. (…)  I link sono inoltre alla base del nostro vivere con l'altro e con gli altri. Link è il rimando, il collegamento, il filo che unisce, nel bene e nel male, cose e persone: il simbolo che rinvia ad altro (…)”. ICOP, come azienda, è parte integrante di questo link, molti e di natura diversa sono i link al suo interno. Per questo e perché la Direzione Aziendale ritiene da sempre che sia essenziale la collaborazione delle imprese private con le istituzioni, anche e soprattutto con quelle che diffondo cultura e formazione, ICOP è sponsor della rivista.

“Shore approach” per la prima volta in Italia

Lo scorso dicembre è stata recuperata a mare la fresa AVN2000 M-583. Il recupero è stato eseguito e coordinato con il nostro cliente, l'impresa SIDRA di Roma, nell'ambito del progetto del rigassificatore di Livorno denominato OLT Offshore LNG Toscana. Particolarità del lavoro  è stato l'allestimento della fresa che è stato progettato e realizzato dai tecnici I.CO.P. in modo tale da eseguire il recupero dello scudo garantendo la perfetta tenuta all'acqua delle apparecchiature elettromeccaniche. Dopo il cantiere a I.CO.P. a Mira (Portogallo) questo è il primo caso in Italia di “shore approach” e la sua ottima riuscita contribuirà a dare ulteriore impulso all'impiego della tecnica del microtunnelling nei casi in cui si debba ricorrere a tecnologie trencheless per risolvere le problematiche di posa delle condotte in prossimità della linea di costa.

Documentario sulla scuola professionale Ireneo Dud in Sud Sudan

E' stato pubblicato su Facebook il documentario realizzato dalla giornalista del Tg1 Rai Federica Balestrieri presso l'Ireneo Dud Vocational Training Centre (Sud Sudan). Fotografia di Prospero Bozzi. Montaggio di Ebe Giovannini e Paolo Boselli.

“Diario di Barghel”: 4 anni di lavoro in Sudan

Anche quest'anno I.CO.P. sostiene l'Associazione Sudin collaborando attivamente per l'organizzazione dell'annuale cena placèe che si terrà venerdì 3 dicembre 2010 e il cui ricavato sarà interamente devoluto in favore dell'Ireneo Dud Vocational Training Centre. Nel corso della serata verrà proiettato un documentario realizzato dalla giornalista del TG1 Rai Federica Balestrieri, socia Sudin e verrà messo in vendita il bellissimo calendario che riporta alcuni passaggi del Diario di  Barghel, interamente disponibile sul sito dell'Associazione. Quanto per acquistare il calendario che per partecipare alla cena di gala vi invitiamo a scrivere a info@sudin.org. Ulteriori dettagli nel bell'articolo del Messaggero Veneto di mercoledì 1 dicembre 2010.

C’è una talpa nel Crostolo…

Quella che per gli addetti ai lavori è una fresa per microtunnel, per il comune di Reggio Emilia è una talpa! Per spiegare ai cittadini la causa di alcuni disagi che ci saranno e quali sono i lavori che si stanno svolgendo, il Comune di Reggio Emilia si è inventato una simpaticissima talpa. Sul sito del Comune   (http://reggiocomune.it/2010/10/01/ce-una-talpa-che-guarda-lontano) è spiegato in modo semplice quali sono i lavori che si stanno facendo, come opera il microtunneller e c'è una pagina interamente dedicata al cantiere (www.comune.re.it/cantierecrostolo) “Nella pagina è possibile anche scrivere alla Talpa, inviare segnalazioni, reclami e suggerimenti e trovare informazioni sempre aggiornate”.

Integrazione e attenzione al sociale nel cantiere di Leer

Un giornale locale della zona di Leer (Anzeiger für Harlingerland), in Germania, dove I.CO.P. ha realizzato un microtunnel sotto il fiume Ems, sottolinea come il lavoro sia stato fatto con il coinvolgimento di aziende locali. Nella zona in questione il tasso di disoccupazione è molto alto e l'intervento di una ditta straniera non era inizialmente visto di buon occhio. La capacità di ICOP di coinvolgere realtà economiche locali ha condizionato molto favorevolmente gli abitanti della zona. Nell'articolo si descrivono anche le difficoltà di un progetto realizzato in una zona con condizioni del suolo decisamente difficili e sottolinea come sia stato portato a termine con successo. “ICOP Spa, una società italiana, è responsabile della costruzione di un tunnel di elementi in calcestruzzo di due metri di larghezza sotto il fiume Ems. L'11 settembre si è finito di posare l'oleodotto all'interno del tunnel, lungo 1100m, alla cui posa ha collaborato anche la società Bohlen & Doyen di Wiesmoor.” Questa rappresenta dunque una prova ulteriore della capacità delle società del gruppo di promuovere l'integrazione e della competenza in ambito del sociale.