I.CO.P. è entrata in Elite

Elite, il programma internazionale del London Stock Exchange Group dedicato alle aziende più ambiziose, dà il benvenuto a 17 nuove società italiane, tra cui anche I.CO.P., portando a 925 il numero complessivo di aziende provenienti da 32 paesi in rappresentanza di 34 settori. Le nuove realtà italiane ammesse al programma sono il frutto della collaborazione tra Elite e Bnl Gruppo Bnp Paribas attraverso il modello ormai consolidato delle Lounge. L'obiettivo è quello di creare un ambiente dedicato che metta il cliente della banca al centro di un network di opportunità, di competenze e di valore. Le nuove società sono rappresentative di diversi settori, dalla chimica all'alimentare, dall'ingegneria industriale al mondo dei media. Le 17 aziende provengono da 11 diverse regioni italiane, con un fatturato aggregato di 900 milioni di euro e un totale di 2.500 dipendenti.

Convegno sulle tecnologie trenchless – 4 ottobre 2018

Il prossimo 4 ottobre 2018 l'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Piacenza in collaborazione con la IATT (Italian Association for Trenchless Technology) organizza all'interno della manifestazione di Geofluid il Convegno TECNOLOGIE TRENCHLESS: PROGETTAZIONE, REALIZZAZIONE E MANUTENZIONE DELLE RETI GAS NELL'OTTICA DI ECONOMICITA' E SOSTENIBILITA' AMBIENTALE" presso Piacenza Expò - Sala B a partire dalle ore 9.30 per tutta la mattinata. In quest'occasione ci sarà un intervento a cura degli Ingegneri Antonio Guerini ed Enzo Rizzi dal titolo "Direct Pipe: l'evoluzione della specie". La partecpazione al Convegno è gratuita, previa iscrizione dato il numero limitato di posti, e ha ottenuto il riconoscimento di 3CFP da parte dell'Ordine degli Ingegneri.

La Vetrina dell’Ingegno

La vetrina dell’ingegno è il titolo del progetto di alternanza scuola lavoro che ha coinvolto 15 ragazze e ragazzi del Liceo Economico Sociale “C. Percoto” di Udine.  Gli studenti, guidati dagli esperti della Cooperativa “Varianti” di Udine, hanno realizzato una ricerca di carattere storico sociale presso due aziende friulane centenarie: l’Impresa Taverna e la Tonon. La documentazione multimediale prodotta è stata proposta al pubblico in una piccola esposizione, ospitata dall’azienda Aipem di Udine alla fine di giugno. Qui viene proposto il video che presenta l’Impresa Taverna, una prova tangibile dei risultati ottenuti dall’interazione degli studenti con il mondo del lavoro e con la tradizione imprenditoriale della nostra regione.  

I.CO.P. selezionata dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) per la cooperazione in Sud Sudan

L’impresa I.CO.P. S.p.a. si è guadagnata il secondo punteggio assoluto (97/100) nel primo bando indetto dall’AICS per interventi di enti e aziende che dedicano parte della propria attività al non-profit. Il progetto promosso dall’AICS, “Social Business for South Sudan:  Supporto all’imprenditorialità in Sud Sudan, dall’emergenza umanitaria allo sviluppo umano e sociale”, vale 400mila euro di cui 250mila saranno finanziati dalla stessa I.CO.P. e la restante quota dall’AICS. La partecipazione al bando ha permesso all’impresa di proseguire il proprio impegno nel Paese africano, dov’era approdata già nel lontano 2006, radicandosi ancor di più nel ruolo di azienda promotrice di una forza economica globale sostenibile, rispettosa dei diritti umani e del lavoro, della salvaguardia dell’ambiente e della lotta alla corruzione.

PRIVATE DEBT AWARD 2018

La prima edizione del Private Debt Award ha decretato la I.CO.P. S.P.A. tra i vincitori lo scorso 23 maggio per la categoria sviluppo. Il Premio ha voluto valorizzare i migliori investimenti nell’ambito delle operazioni di debito sulle pmi italiane realizzate tra il 1° gennaio 2013 e il 31 luglio 2017. Queste si sono contraddistinte nelle seguenti categorie: sviluppo (progetti di crescita attraverso l’ingresso in nuovi segmenti, aree geografiche o nuovi prodotti e/o tecnologie) e leverage buyout/operazioni straordinarie (progetti di crescita attraverso acquisizioni, anche insieme a private equity, fornendo il debito necessario per l’operazione di lbo o strutturando l’operazione direttamente con l’imprenditore). Lo scopo del Premio era di mettere in evidenza il rapporto che si crea tra investitore e imprenditore, determinante per il successo dell’azienda e per il fondo. Il Premio ha voluto altresì far conoscere lo strumento e le attività di private debt come soggetto promotore di sviluppo delle imprese italiane, evidenziandone l’impatto sul sistema imprenditoriale. A giudicare le candidature sono stati chiamati professionisti appartenenti al mondo economico, imprenditoriale e accademico: Innocenzo Cipolletta (Presidente AIFI), Luigi Abete (Presidente FeBAF), Guido Corbetta (ordinario dipartimento Management e Tecnologia, Bocconi), Andrea Giovanelli (Head of Debt Advisory Deloitte), Giancarlo Giudici (prof. associato Finanza Aziendale, Politecnico Milano), Sergio Luciano (direttore, Economy), Giovanni Maggi (presidente, Assofondipensione), Antonella Mansi (vice presidente, Confindustria), Luca Manzoni (responsabile corporate banking, Banco BPM), Christian Martino (Capo redattore Plus 24, Il Sole 24 Ore), Federico Visconti (rettore dell’Università Carlo Cattaneo – LIUC).

Adriano Miol insignito della Stella al merito del lavoro

L'onorificenza della "Stella al merito del lavoro" è stata conferita a ventidue nuovi Maestri del Lavoro in Friuli Venezia Giulia lo scorso primo maggio presso la prefettura di Trieste durante la tradizionale cerimonia. La I.CO.P. S.P.A. ha visto premiare Adriano Miol, insignito del titolo di "Maestro del Lavoro" poiché particolarmente distinto per singolari meriti di perizia, laboriosità e buona condotta morale. Tra le altre motivazioni dei nominati spiccano invenzioni e innovazioni in campo tecnico e produttivo che hanno migliorato l'efficienza degli strumenti, delle macchine e dei metodi di lavorazione; gli originali contributi al perfezionamento delle misure di sicurezza del lavoro; la preparazione delle nuove generazioni all'attività professionale.

“Grand Paris Express”: la stampa locale, nazionale e online proclama unanime l’aggiudicarsi dell’appalto da 250 milioni di euro per I.CO.P.

Come già anticipato, la stampa locale rappresentata da Il Piccolo, Il Messaggero Veneto e Il Gazzettino, nonché Il Sole 24 Ore e le testate telematiche de Il Piccolo Web, Il Gazzettino.it, Il Friuli.it, Italian network annunciano unanimemente la vittoria di I.CO.P. dell'appalto per i lavori fondazionali della nuova linea della metro di Parigi, il cui valore ammonta a un importo di 250 milioni di euro. L'opera prevede la realizzazione di 4 stazioni della metropolitana, di quasi 20 km di tratta di linea della metropolitana, oltre a opere accessorie. La rilevanza della notizia è mondiale, data l'entità del "Grand Paris Express": il progetto infrastrutturale più grande al mondo attualmente in fase di esecuzione, che prevede la realizzazione di oltre 200 km di reti metropolitane a Parigi e nell'Ile-de-France. Il raggruppamento di imprese che si è aggiudicato la commessa è capitanato dal colosso francese Eiffage, con cui I.CO.P. collabora da diversi anni. Questa importante acquisizione permette a I.CO.P. di perseguire il proprio piano di sviluppo e crescita all'estero, con l'obiettivo di essere annoverata tra i principali operatori del settore delle fondazioni speciali ad alto contenuto tecnologico a livello europeo.

[caption id="" align="aligncenter" width="400"] Momento in cui la fresa entra nella stazione realizzata da I.CO.P. S.P.A.[/caption]

I.CO.P. parteciperà alla costruzione della linea 16 del Progetto Grand Paris Express

I.CO.P. parteciperà all’esecuzione dei lavori del lotto 1 della linea 16 del Progetto Grand Paris Express in qualità di subappaltatore di Eiffage Genie Civil. Il contratto complessivo di 1,84 miliardi di euro (1,71 miliardi di euro per Eiffage) comprende attraversamenti per oltre 19 km di tunnel, la costruzione di 18 opere annesse, la posa dei binari, delle catenarie, delle installazioni lineari e la creazione di cinque stazioni: lo Stadio di Francia, La Courneuve Six Routes, Le Bourget RER, Le Blanc-Mesnil e Saint- Denis Pleyel che sarà la stazione più grande di Grand Paris Express (250.000 viaggiatori al giorno). I lavori prevedono un periodo di preparazione di tre mesi e saranno eseguiti in sei anni.

Ecco come funziona l’housing sociale!

Sul Messaggero Veneto di Udine di sabato 24 febbraio 2018 è stata pubblicata la comunicazione che il Fondo housing sociale Fvg investirà 80 milioni di euro nella realizzazione di 720 alloggi in regione. L'operazione è stata promossa dal Consorzio housing sociale Fvg costituito, tra le altre, dalla I.CO.P. S.P.A. nonché dall'Associazione Vicini di Casa. Proprio il Consorzio ha dato vita al Fondo housing sociale, che colloca sul mercato gli alloggi a prezzo calmierato: i canoni d'affitto sono ridotti del 15-20% rispetto a quelli di mercato. Inoltre dopo 5 anni o più le case si possono riscattare.

Il Salone della CSR e dell’innovazione sociale

La terza tappa de "Le rotte della sostenibilità" del Giro d'Italia della CSR - edizione 2018 - si è svolta mercoledì 14 febbraio presso il Palazzo Antonini di Udine ed è stata organizzata in collaborazione con Animaimpresa e l'università di Udine. Alberto Felice De Toni, Rettore dell’ateneo, ha introdotto l'evento sottolineando la necessità di innovazione e sostenibilità e ricordando l’impegno dell’università che aderisce anche alla rete RUS (Rete Università Sostenibili). Nell'occasione Piero Petrucco, Vicepresidente I.CO.P, ha raccontato il progetto di cooperazione realizzato in Sud Sudan: iniziativa che si caratterizza per innovazione, dimensione multistakeholder e rilevanza dei risultati, come testimonia in questa videonews realizzata dall’agenzia di stampa nazionale Askanews in seguito al suo intervento al Salone: Guarda la videonews