Stipulato il contratto con ANAS per il completamento del Lotto B5 dell’itinerario Nord-Sud in Sicilia

L’Ati I.CO.P. Spa - De Santis Costruzione si è aggiudicata il contratto d’appalto integrato per il lotto B5 dell’itinerario Nord-Sud, da Santo Stefano di Camastra a Gela in Sicilia, per un importo di 120 milioni di euro. La durata complessiva dei lavori è di 1215 giorni, comprensivi del tempo necessario per la predisposizione del progetto esecutivo. L’ANAS rende noto che la gara è stata esperita secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo, assegnando un massimo di 30 punti alla componente prezzo e fino a 70 punti per la componente qualitativa, analizzando il pregio tecnico e le caratteristiche ambientali dell’offerta proposta, nonché l’organizzazione della cantierizzazione e delle fasi di lavoro.

Petrucco, vicepresidente FIEC, illustra l’approccio sostenibile del mondo delle costruzioni

Il contitolare della I.CO.P. Piero Petrucco, da novembre scorso anche vicepresidente della Federazione Europea dell’Industria delle Costruzioni (FIEC) con le deleghe alla competitività e alla sostenibilità, illustra le diverse modalità con cui il mondo delle costruzioni può adottare un approccio sostenibile; convinto che il Green Deal voluto dalla presidente della Commissione Europea possa aiutare non solo l’ambiente ma anche la crescita del comparto edilizio. Un primo aspetto è quello della riqualificazione energetica, che può portare a grandi risultati nella riduzione delle emissioni di Co2. Un secondo aspetto è invece legato al modo in cui si costruisce e ai macchinari che si utilizzano: per essere competitivi e per attrarre investitori internazionali verso il finanziamento di grandi opere edili è necessario avere un approccio sostenibile. Un ultimo aspetto considera il riuso e il riciclo di materiali edili. Va inoltre affrontato il grande problema del consumo del suolo: bisognerebbe incentivare il più possibile il riutilizzo delle aree dismesse per le nuove costruzioni, puntando ad abbattere immobili privi di valore storico-architettonico, a bonificare la zona e a sostituirli con parchi urbani, boschi o prati che restituiscano spazio alla natura con un impatto positivo sia sull’ambiente, sia sul consumo di suolo.

La I.CO.P. ha festeggiato 100 anni di storia e innovazione

Lo scorso dicembre 2019 presso la sede I.CO.P. di Basiliano tantissimi imprenditori e istituzioni hanno partecipato alla celebrazione del centenario dell’azienda. Il prestigioso traguardo è stato omaggiato dalla partecipazione di numerosi esponenti del mondo industriale e non, come la presidente di Confindustria Anna Mareschi Danieli, la deputata Debora Serracchiani, i consiglieri regionali Sergio Bolzonello e Francesco Russo, sindaci e amministratori, nonché il presidente nazionale dell’ANCE Gabriele Buia e l’ex rettore dell’Università di Udine Alberto Felice De Toni. Sul palco si sono alternati i protagonisti della I.CO.P.: dall’Ingegnere Paolo Petrucco (89 anni) con la moglie Lina, ai figli Piero e Vittorio. Oggi la I.CO.P., che ha resistito alla crisi dell’edilizia, è un colosso che fattura 130 milioni di euro e conta quasi 400 dipendenti. Sono numerosi anche i cantieri che hanno visto attivi gli addetti della I.CO.P. in tutto il mondo: dall’Europa all’Africa, all’America, fino al Sud Est asiatico. Piero e Vittorio si sono dimostrati felici ed entusiasti anche per il futuro, facendo leva sulle caratteristiche che hanno da sempre contraddistinto l’impresa: familiarità, coesione e massima attenzione tecnica al lavoro. In futuro vorrebbero consolidare quello che già stanno facendo e continuare a lavorare in Regione e in Italia, oltre che nei principali Paesi Europei come Francia, Germania, Svezia e Danimarca. Rispondendo alle parole d’ordine di innovazione, digitalizzazione e investimenti.

I.CO.P. festeggia cento anni di attività

Sabato 21 dicembre presso la sede di Basiliano si terrà la celebrazione per i cento anni di attività dell’Impresa. “È un bel traguardo – commenta l’ingegner Piero Petrucco, amministratore delegato della società – che abbiamo voluto festeggiare e condividere per ricordare la lunga storia fatta di uomini, mezzi, macchine, idee e innovazioni, per tracciare le direttive per il prossimo futuro e per ritrovarsi insieme proprio in questo momento in cui l’impresa, come mai prima nella sua storia, ha così tante sedi e personale che opera fuori dai confini nazionali”.  

5° Edizione dei Mediterranean Dialogues – Roma 2019

Lo scorso 5 dicembre in occasione dei MED Dialogues presso l’Hotel Parco dei Principi di Roma, si è parlato di infrastrutture come strumento per l’integrazione economica nel Mediterraneo. In un ambiente in rapido cambiamento in cui le dinamiche commerciali globali stanno plasmando nuove relazioni tra gli Stati, l'area mediterranea sta riacquistando un ruolo centrale. Un piano globale per la costruzione di nuove infrastrutture è fondamentale per liberare il potenziale di crescita della regione, ma richiede una maggiore cooperazione tra attori pubblici e privati ​​e il coinvolgimento delle banche multilaterali di sviluppo e investimento. La sfida per la regione è rendere gli investimenti nelle infrastrutture un fattore che favorisce una crescita economica più sostenuta e sostenibile, prestando maggiore attenzione al loro impatto sociale e ambientale.

  • Quali sono le principali lacune negli investimenti nelle infrastrutture nel Mediterraneo?
  • In che modo gli investimenti nelle infrastrutture possono favorire la crescita sostenibile?
  • In che modo la sostenibilità può diventare il nuovo motore della cooperazione nel Mediterraneo?
Piero Petrucco, Vice Presidente e Amministratore Delegato della I.CO.P. S.p.A. nonché Vice Presidente dell’ANCE, ha partecipato all’evento promosso dall’ISPI e dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

Piero Petrucco è vice presidente della Federazione Europea dell’Industria delle Costruzioni (FIEC)

Piero Petrucco, vice presidente e amministratore delegato della I.CO.P. S.p.A. di Basiliano, è stato designato vice presidente della Federazione europea dell’industria delle costruzioni (FIEC). Tale organismo, creato nel 1905, rappresenta imprese edili di tutte le dimensioni attraverso le sue 31 Federazioni nazionali di 27 Paesi. A Piero Petrucco sono conferite due deleghe di grande rilievo nell’era del Green New Deal: alla competitività e sostenibilità. È la prima volta che un imprenditore friulano raggiunge una simile posizione negli organismi associativi di categoria.

PRE-VISIONI BOVIAR AWARDS 2019

Lo studio udinese d’ingegneria Alpeprogetti ha partecipato al "Pre-visioni Boviar Awards", un concorso di idee per dare visibilità e sostegno alle nuove visioni nella progettazione della sicurezza del Paese, nel settore del monitoraggio e la diagnostica. La partecipazione è consistita in due progetti che coinvolgono I.CO.P. S.p.A.: “Geopolimeri a media ed alta resistenza: il futuro sicuro e durevole delle costruzioni” e “Determinazione continua della resistenza del calcestruzzo mediante sensori annegati nel getto: prime esperienze applicative”.

Corso per l’utilizzo dei defibrillatori automatici esterni

Lo scorso venerdì 25 ottobre, presso la sede di Basiliano, si è tenuto il corso per l’utilizzo dei DAE (defibrillatori automatici esterni).  Questi dispositivi per la cardio protezione sono oggi uno strumento fondamentale per le pratiche salvavita virtuose nei luoghi di lavoro.

I.CO.P. tra le 50 MAGGIORI IMPRESE DI COSTRUZIONI

Il Gruppo I.CO.P. si colloca al 24° posto tra I gruppi edili Italiani, risultato record nella storia dell’azienda. La crescita dimensionale non è mai stata un obiettivo primario per il Gruppo e per I.CO.P. S.p.A., ma è innegabile che tale risultato, frutto dell’espansione geografica e della diversificazione settoriale, costituisca motivo di soddisfazione e testimonianza della correttezza delle scelte strategiche assunte e del percorso positivamente intrapreso in questi ultimi anni. Basti pensare che all’inizio del presente decennio I.CO.P. non compariva neppure nella classifica delle prime 50 società edili italiane tradizionalmente pubblicato da Il Sole24Ore. Tale traguardo è ancora più significativo considerando la forte specializzazione delle attività del Gruppo focalizzate nell’ingegneria del sottosuolo, nell’utilizzo delle trenchless technologies e nei lavori di edilizia marittima, tra i quali spiccano gli importanti progetti di ampliamento del porto di Trieste.

Inaugurato il maxi Ponte Principessa Mary in Danimarca

In Danimarca è stato aperto al traffico lo scorso 30 settembre il ponte “made in Friuli” che attraversa il fiordo Roskilde, inaugurato il 28 settembre dalla principessa Mary di Danimarca. L’opera è stata completata 3 mesi prima del previsto ed è stata realizzata nell’ambito dei lavori del progetto Frederikssund Link, di cui I.CO.P. ha eseguito i pali di fondazione, a terra e a mare. La nuova opera sostituisce il vecchio ponte costruito nel 1935 e contribuirà a decongestionare il traffico che si riversava sull’unico ponte che collegava il fiordo. Ecco un video dell’inaugurazione del ponte.